Email Marketing & Social Network: l’unione fa la forza!

L’email marketing è uno dei canali più potenti per generare lead, grazie anche al fatto che per iscriversi a qualsiasi social network e sistema di instant messaging è necessario un account email.

Email MarketingEmail Marketing: un futuro senza fine

Il canale email gode di ottima salute. A confermarlo sono svariate ricerche internazionali e nazionali tra cui l’Osservatorio “Email Marketing Experience Report 2016”, svolto da MagNews in collaborazione con l’Istituto di ricerca Human Highway. Secondo questo studio, ogni giorno in Italia vengono ricevuti oltre 900 milioni di messaggi di posta elettronica, la maggior parte di natura commerciale (offerte, promozioni, sconti, buoni). In media, ogni italiano riceve quotidianamente circa 30 email e possiede almeno due caselle di posta elettronica utilizzate per scopi differenti. In particolare, i canali di accesso alla posta più diffusi sono:

  • il web (81%);
  • il lettore di posta (45%), soprattutto per le email aziendali;
  • le App (43%), specialmente Gmail.

Tuttavia, rispetto ad un anno fa, mentre la lettura dal lettore di posta e via App è raddoppiata, quella dal Web è rimasta costante.

Lo studio “Email Statistics Report 2014-2018” di Radicati Group ha stimato che nel 2018 il traffico di email raggiungerà i 220 miliardi al giorno, con un aumento del 6% verso l’utenza business e dello 0,3% verso il privato. Secondo un altro studio del McKinsey Global Institute, ogni professionista dedica in media il 28% del proprio tempo a gestire la sua inbox, ovvero 13 ore a settimana. Per questo l’email è considerata ancora oggi uno degli strumenti di comunicazione più pervasivi nel mondo del business.

Giunge alla stessa considerazione anche il V Osservatorio sul Marketing B2B in Italia condotto da CRIBIS, MagNews e AISM: tra gli strumenti che le imprese B2B ritengono più efficaci vi è l’email marketing che ha uno dei ROI più elevati. Di fatto, dallo studio è emerso che il 75% delle aziende italiane intervistate continuerà ad investire in questo canale nei prossimi 2/3 anni e di queste oltre la metà aumenterà il budget rispetto all’anno in corso. Dunque, ben 8 aziende su 10 usano l’email marketing considerandolo strategico per:

  • Creare una lead generation (64%);
  • Aumentare le opportunità di vendita (50%);
  • Coltivare una lead nurturing (36%).

Non stupisce quindi che l’87% dei marketers nel B2B considerino l’email marketing uno tra i metodi principali per convertire leads all’interno del sales funnel. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo è necessario lavorare sul contenuto e sulla segmentazione del target affinché il destinatario accolga la comunicazione e si senta “ingaggiato” sia dal messaggio che dal mittente. In altre parole, rilevanza e tempismo sono fondamentali per spedire il contenuto giusto, alla persona giusta, al momento giusto.

Dunque, le email non sono destinate a scomparire – nemmeno con l’arrivo del web 2.0 – anche grazie alle loro peculiarità:

  1. presentano sia caratteristiche di prevaricazione (es. l’arrivo all’interno della posta privata) che di rispetto (es. la possibilità di cancellazione e di controllo sulla ricezione), non considerando lo spam;
  2. sono interattive e permettono al destinatario di rispondere o interagire modificando le proprie preferenze di ricezione oppure accedendo a un sito web.

 

Email Marketing & Social Network: la combo vincente

Negli ultimi anni i social network e gli strumenti di messaggistica hanno acquisito un ruolo sempre più centrale nella vita quotidiana, privata e professionale, delle persone. Secondo i dati 2017 di We Are Social & Hootsuite, in Italia sono 31 milioni gli utenti attivi sui social media (+ 11% rispetto all’anno scorso), di cui 28 milioni via mobile, che lì vi trascorrono in media circa 2 ore al giorno. In particolare, le piattaforme di social media più utilizzate sono:

  • YouTube (57%);
  • Facebook (55%);
  • Whatsapp (48%);
  • Facebook Messenger (33%);
  • Instagram (28%);
  • Twitter e Google + (25%);
  • LinkedIn e Skype (19%).

Non stupisce che tra le prime 5 piattaforme social, 2 siano di messaggistica e Whatsapp ne è il leader indiscusso.

Email, social network e strumenti di messaggistica sono potenti mezzi di comunicazione che sottendono una sostanziale differenza: mentre sono più tollerabili i messaggi che arrivano nella posta elettronica da contatti estranei, non vale lo stesso su Facebook o Whatsapp in quanto canali più personali. Inoltre, le email non richiedono necessariamente un rapporto interattivo e non presentano i tipici problemi di privacy in cui si incorre con altri strumenti.

Sorge quindi spontanea una domanda: cosa funziona meglio per fare business, le email o i social network? Entrambi, perché sono tutti e due canali molto potenti e una strategia vincente è quella di sfruttare le loro peculiarità e i loro punti di contatto per rafforzarli vicendevolmente.

Come precedentemente affrontato, le potenzialità dell’email marketing sono evidenti ma è integrandole sinergicamente con la strategia di social media marketing che è possibile, ad esempio:

  • Ampliare il database dei contatti aziendali e incrementare le possibilità di ottenere nuovi iscritti;
  • Estendere la reach delle email e aumentare il tasso di aperture, di click e di conversioni;
  • Identificare gli influencer più importanti che condividono più spesso le email.

 

Per trarre il massimo è bene:

  • Aggiungere alle email le icone dei social network aziendali attivi. Da una parte è un modo per aumentare le community sui social, dall’altra per far sì che le email possano essere condivise sui social espandendone la portata e aumentando il coinvolgimento.
  • Caricare la lista di contatti email sui social network. In questo modo è possibile conoscere meglio i propri follower e i loro interessi e utilizzare queste informazioni per creare contenuti personalizzati da utilizzare nelle campagne email.
  • Promuovere l’iscrizione alle newsletter tramite i social network aziendali. La maggior parte dei social consente alle aziende di inserire all’interno della propria pagina un modulo di iscrizione alla propria newsletter e, di conseguenza, ampliare la propria lista di contatti.

 

Recentemente, Facebook ha lanciato una nuova opzione avanzata di advertising: Facebook Leads, uno strumento per l’email marketing mirato. Attivo solo su mobile, le inserzioni per acquisizioni contatti consentono alle aziende di:

  • Personalizzare il modulo per acquisire le informazioni più importanti (es. mail o numeri di telefono).
  • Incrementare il numero di iscrizioni alle newsletter per i clienti attuali o richiesta di informazioni da parte di quelli nuovi;
  • Acquisire le informazioni di contatto delle persone che sembrano interessate;
  • Usare le informazioni di contatto per creare il pubblico personalizzato e il pubblico simile ed eseguire il remarketing per i clienti oppure trovarne altri con caratteristiche simili alle persone che compilano il modulo.

In particolare, è possibile effettuare il download dei dati raccolti in Excel dalla pagina business.

Grazie a Facebook Leads, gli utenti interessati (e che quindi scelgono di essere contattati) possono essere targetizzati e geo-localizzati, inoltre gli indirizzi email risultano freschi e funzionali per le campagne di email marketing.

Le 10 lezioni di vita (sul lavoro) di Bernard Marr

Digital marketing | 30 Luglio 2019

Bernard Marr in un articolo ha raccolto quelle che sono secondo lui le prime 10 lezioni da imparare sul lavoro, per apprezzare quello che si fa. Scoprile subito!

LEGGI TUTTO

Produttività, come aumentarla? Il metodo “Eat that frog!”

Digital marketing | 17 Luglio 2019

Esistono vari metodi per aumentare la produttività e smettere di procrastinare: analizziamo il metodo “Eat that frog!” dell’autore americano Brian Tracy.

LEGGI TUTTO

Mappe mentali: cosa sono e perché dovresti conoscerle

Digital marketing | 9 Luglio 2019

Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti.

LEGGI TUTTO