Mappe mentali: cosa sono e perché dovresti conoscerle

Vi è mai capitato di sentir parlare di Tony Buzan e delle sue mappe mentali? Se la risposta è negativa allora vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento di oggi, al contrario probabilmente sarete già rimasti affascinati dalla tematica e avrete fatto una corsa in libreria ad acquistare uno dei vari libri su questo tema.

Mappe mentaliIndice

Cosa sono le mappe mentali

Differenza tra mappe mentali e mappe concettuali

Come creare una mappa mentale

Quando applicare le mappe mentali

 

 

 

Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata, come avrete capito, dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti.
Il fine consiste nell’implementare la memoria visiva e quindi la memorizzazione di concetti e informazioni.

Le mappe mentali (mind maps) non vanno confuse con altri tipi di mappe come le mappe concettuali dalle quali si differenziano sia per la strutturazione, sia per il modello realizzativo, ma anche per gli ambiti di utilizzo.

 

Cosa sono le mappe mentali

Come abbiamo visto anche nell’approfondimento dedicato al video marketing, oggi il potere dell’immagine sta tornando alla ribalta in tutte le nostre comunicazioni. Viviamo in mondo fatto di immagini, le incontriamo dappertutto nella nostra quotidianità: dalla televisione ai social network, dalle foto che ci scattiamo insieme agli amici alle pubblicità in metropolitana.   
In questo contesto si collocano perfettamente le mappe mentali, uno strumento che sposa parole e immagini e che rispecchia il funzionamento del cervello umano con la sua combinazione di input logici e creativi.

Cosa sono esattamente queste mappe mentali? Come teorizzato da Tony Buzan una mappa mentale è una rappresentazione grafica a raggiera di informazioni e idee che vengono ordinate inserendo al centro il nucleo concettuale e facendo partire le nozioni secondarie come dei raggi che si sviluppano verso i lati. Grazie alla sua capacità di sintesi la mappa offre una visione chiara dei concetti e grazie alla sua struttura curvilinea parla lo stesso linguaggio dei nostri neuroni, favorendo il ricordo.
Le mappe mentali sono solitamente molto semplici e dirette, ma ne esistono anche di incredibilmente complesse.

Le mappe mentali servono quindi ad avere un quadro generale chiaro di un argomento e a fornire uno strumento visuale che aiuti a memorizzarlo.
Come anticipato le mappe mentali funzionano come il cervello umano, imitando il modo in cui si formano nuovi circuiti neurali o si consolidano quelli già esistenti quando le informazioni transitano tra i rami e tra i neuroni. Stimolando il pensiero radiante, una mappa mentale esalta le funzioni naturali del cervello, rendendolo più forte, più creativo e più efficiente.

L’utilizzo delle mappe mentali presenta i seguenti vantaggi:

  • permettono di fare chiarezza e inquadrare bene l’argomento generale della riflessione;
  • forniscono le informazioni necessarie per la pianificazione;
  • consentono un’analisi completa della situazione;
  • stimolano l’immaginazione, incoraggiando le soluzioni creative;
  • aiutano ad apprendere con maggiore facilità (sono molto utili nello studio);
  • permettono di organizzarsi e organizzare eventi con maggiore facilità e stabilite le priorità;
  • aiutano a negoziare e a esaminate tutte le opzioni possibili.

 

Differenza tra mappe mentali e mappe concettuali

Prima di vedere come creare una mappa mentale è bene chiarire qual è la differenza tra mappa mentale e mappa concettuale. Sebbene abbiano alcuni elementi e funzioni simili, sono due strumenti molto diversi tra loro.

Le mappe concettuali servono a rappresentare alcuni elementi chiave legati l’uno all’altro. Si strutturano dall’alto verso il basso e puntano a stimolare soprattutto la parte razionale del cervello. Servono per schematizzare concetti complessi elaborandoli visivamente.
Le mappe mentali che come vedremo tra poco sono ricche di colori e immagini, hanno invece un maggiore potere evocativo. I disegni e i testi presenti nelle mappe mentali, sono elementi che servono a creare uno schema di memorizzazione e apprendimento che punta più sull’aspetto emozionale.

 

Come creare una mappa mentale

Creare una mappa mentale non è così difficile come può sembrare! Vediamo insieme come realizzarne una.
Su un foglio posizionato in senso orizzontale bisogna disegnare l’idea che si vuole sviluppare, ad esempio per la festa di compleanno del proprio figlio disegneremo una torta accompagnata dal testo festa di compleanno.

Quando pensate a questo argomento, che cosa vi viene in mente? Partendo da questa domanda si inizieranno a delineare i rami della mappa mentale in questione (location, badget, invitati, attività ecc…). Dal centro disegneremo dunque dei rami che si propagano verso l’esterno e sopra ogni ramo scriveremo la parola o disegneremo l’idea.

Continuando a pensare usciranno sicuramente dei sottorami per ogni idea che vanno rappresentati come dei rametti più sottili. Ogni ramo/sottoramo può quindi avere tante biforcazioni quante possono essere le idee correlate. Inoltre, se un’idea di un ramo rimanda a un’altra possiamo disegnare una freccia che li congiunge. Se invece siete alla ricerca di nuove idee, provate a disegnare un ramo vuoto all’interno della mappe… di solito aiuta!

La creazione delle mappe mentali, così come ideate da Buzan, sono caratterizzate da tre elementi

  • l’utilizzo di immagini accattivanti;
  • l’impiego di colori vivaci e contrastanti;
  • l’uso di singole parole chiave per sintetizzare ed esprimere concetti.

La mappa mentale è quindi uno strumento votato alla creatività, alla memorizzazione, all’annotazione in chiave personale.

Anche se questo strumento nasce per essere creato con carta e penna, oggi esistono diversi programmi online e da scaricare, gratis e a pagamento, per creare mappe mentali.

 

Quando applicare le mappe mentali

Le mappe mentali sono particolarmente efficaci come strumenti di annotazione e di apprendimento, come supporto all’elaborazione del pensiero e alla creatività, come ausilio nell’orientamento personale e nella costituzione di gruppi di lavoro.

Una mappa mentale può rivelarsi davvero utile come strumento a sostegno della gestione aziendale in quanto permette facilmente di:

  • definire gli obiettivi strategici;
  • formulare un progetto;
  • redigere una documentazione testuale.

Le tecniche di memoria e, in particolare, l’uso delle mappe mentali, consentono di avere una visione d’insieme dei processi in azienda, di pianificare in modo efficace le fasi di sviluppo di ogni progetto, migliorando inoltre la produttività e l’efficienza, sia nel coordinamento fra i team di lavoro che nel time management individuale del manager.
Inoltre, molti manager le utilizzano anche per preparare i propri discorsi ufficiali (i cosiddetti speech).

In generale, tipici contesti applicativi sono:

  • gestione di progetti e commesse;
  • gestione imprenditoriale;
  • gestione strategica;
  • ricerca, sviluppo e innovazione;
  • apprendimento e formazione;
  • sistema qualità;
  • gestione delle informazioni.

Le mappe mentali oggi vengono utilizzate molto anche nel mondo del web marketing.
Ad esempio sono ideali per creare la struttura di un sito web, soprattutto quando bisogna pianificare grandi portali ed e-commerce, dove tag e categorie sono tassonomie decisive per il lavoro di posizionamento e navigazione interna.
Oltre che per definire la struttura di un sito, le mappe mentale sono utili anche per definire lo schema dei contenuti da affrontare in un blog o più semplicemente in un articolo. In quest’ultimo caso ogni ramo della mappa può rappresentare il paragrafo che si desidera scrivere e i sottorami saranno dedicati alle tematiche che si desiderano affrontare, individuate attraverso uno studio delle correlate.

 

Se siete un vulcano di idee, all’inizio creare una mappa mentale potrà risultare un po’ complicato in quanto riuscire a dare ordine ad un’esplosione di creatività potrebbe rivelarsi complicato.
In ogni caso tentar non nuoce… prendete carta, penna e pennarelli e vedrete come pianificare un’attività o un lavoro, grazie all’ausilio delle mappe mentali, sarà divertente e appagante!

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