Sold Out per “LA PRIVACY AL TEMPO DEL GDPR”, il seminario che ha dato il via al primo ciclo di eventi “Conference For Innovation 2018”

Il 14 settembre 2018 il seminario “LA PRIVACY AL TEMPO DEL GDPR” ha inaugurato il ciclo di eventi “Conference For Innovation 2018” registrando un grande successo: sala piena e partecipanti più che entusiasti!

Sold Out per “LA PRIVACY AL TEMPO DEL GDPR”, il seminario che ha dato il via al primo ciclo di eventi “Conference For Innovation 2018”

 

Come arginare il rischio informatico dopo il GDPR.

Formazione e CRM: come cogliere opportunità di business a partire dai processi di adeguamento al GDPR.

Un software gestionale per essere compliant.

Il mondo Pharma e Healthcare dopo il GDPR: i possibili scenari

Governance Aziendale dopo il GDPR.

La certificazione come strumento utile per essere conformi al GDPR.

 

Dopo il successo ottenuto con il ciclo di eventi organizzati negli anni passati, lo scorso 14 settembre è stato inaugurato “Conference For Innovation 2018” che vedrà la realizzazione di una serie di seminari sui temi più caldi dei mercati Pharma, Healthcare e Beauty. Ed è proprio su un tema estremamente attuale che si è focalizzato il primo evento  dal titolo “LA PRIVACY AL TEMPO DEL GDPR” dedicato ad approfondire gli aspetti maggiormente rilevanti per ottenere la piena conformità al nuovo Regolamento dei dati personali, specificando quali sono le azioni prioritarie da mettere in atto per essere definiti ‘compliant’ al GDPR. Infatti, dopo il 25 maggio 2018, data in cui il regolamento è divenuto pienamente attuativo, l’Unione Europea non concede più alcuna deroga alle aziende e agli enti che non hanno adottato le misure di adeguamento indicate. I relatori che hanno preso parte all’evento con i loro interventi, hanno fornito ai partecipanti suggerimenti utili e spunti di riflessione in merito alla gestione della nuova Data Privacy, subito accolti dal pubblico visibilmente proattivo ed interessato a fare chiarezza su un tema complesso come il nuovo trattamento dei dati.

I relatori, provenienti da differenti aree di competenza, ma comunque operanti nel mercato del Pharma e dell’Healthcare, hanno fatto chiarezza sul GDPR approcciandolo dal punto di vista legale, tecnologico, istituzionale, qualitativo ed emozionale.

 

Come arginare il rischio informatico dopo il GDPR

Ad aprire il seminario, Pierguido Iezzi, Cybersecurity Strategy Director e Co Founder di Swascan, la prima piattaforma di servizi Security completamente in cloud.

Il Dott. Iezzi, durante il suo intervento ha indicato quali sono gli strumenti e le metodologia per ridurre drasticamente il rischio di Data Breach, ovvero la violazioni di dati personali. Il Rischio Tecnologico è una problematica che si presenta con sempre più frequenza nelle realtà aziendali Pharma ed Healthcare, a causa dell’adozione di sistemi tecnologici complessi ed avanzati per la gestione di un numero di dati in costante crescita. Inoltre, con l’avvento del GDPR, le aziende hanno dovuto necessariamente adottare strumenti di analisi e gestione del rischio adeguate, al fine di ridurre le minacce legate ai Data Breach.

 

Per guardare la video intervista a Pierguido Iezzi, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista a Pierguido Iezzi

 

Formazione e CRM: come cogliere opportunità di business a partire dai processi di adeguamento al GDPR

Flavio D’Annunzio, fondatore e direttore generale di Alter Solution e Digital for Business, nel corso dei suoi due interventi ha affrontato dei temi ai quali si ricollega la messa in atto di un trattamento dei dati di qualità, duraturo nel tempo e vantaggioso per il business ovvero, il rapporto con il cliente e la formazione del personale aziendale sul GDPR.

Di fatto, le aziende dei mercati Pharma e Healthcare devono fare i conti con una duplice esigenza di conformità rispetto all’adozione del nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati. In primo luogo, adeguarsi al GDPR significa formare, informare e istruire il proprio personale; in secondo luogo le aziende hanno la necessità di rendersi e mostrarsi compliant al GDPR nelle relazioni con le terze parti, ovvero clienti e fornitori, sia in ambito B2B che B2C.
L’effort richiesto alle aziende dopo il 25 maggio 2018 riguarda trasformazioni aziendali e investimenti non indifferenti, ma si tratta di azioni che comportano anche evidenti vantaggi di evoluzione qualitativa. Lo dimostra, ad esempio, l’importanza sia sotto l’aspetto commerciale che reputazionale attribuita dalle aziende del settore Pharma e Heathcare alla relazione con i Medici ed i Farmacisti. Imparare a coniugare le esigenze aziendali, espresse nel CRM in termini di relazione e di comunicazione, con altrettante misure, precauzioni e tutele in tema di protezione dei dati personali, oltre ad essere un precetto, si presenta come l’occasione ideale per costruire un rapporto trasparente e di fiducia con i professionisti del mercato farmaceutico.

Ecco perché Flavio D’Annunzio ha mostrato, nel corso dei sui interventi, quali modelli di processo e quali soluzioni e funzionalità possono essere di supporto per le aziende del mercato della salute mantenendo l’assoluta conformità a quando indicato dal nuovo “Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati”.

 

Per guardare la video intervista a Flavio D’Annunzio, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista a Flavio D’Annunzio

 

Un software gestionale per essere compliant

Dopo aver mostrato come aggirare e ridurre le possibilità di rischio informatico a seguito della piena attuazione del GDPR, è intervenuta la Dott.ssa Claudia Vignali, Direttore vendite e Direttore della Direzione Scientifica di Stardea, azienda specializzata nel settore salutistico-nutraceutico.
L’enorme quantità di informazioni che si trovano a gestire le aziende operanti nel mondo della salute rendono particolarmente complessa l’analisi del trattamento dei dati nelle loro varie tipologie. Il nuovo Regolamento Europeo sulla Data Protection (GDPR) pone, di fatto, in capo alle aziende di questo comparto evidenti obblighi di trasparenza e correttezza, al quale è necessario adempiere. La Dott.ssa Vignali ha portato l’esperienza interna a Stardea che ha avviato un processo di adeguamento alla normativa grazie all’adozione di un software gestionale in uso a tutta la rete di informazione medico scientifica. L’azienda ha investito sia a livello finanziario che organizzativo, estendendo tale conformità anche al proprio personale mediante:

  • La Banca Dati «IPPOCRATE» costituita da oltre 110.000 Medici, provenienti degli albi professionali italiani e corredati delle principali informazioni disponibili, in conformità con la Data Privacy.
  • il Consenso Informato, conforme al GDPR: richiesto a Medici e Farmacisti per le tipologie di dati trattati, i trattamenti effettuati e loro finalità, mediante consenso acquisito su iPad nella soluzione CRM «Pharma Solutions» di Alter Solution.
  • il corso di formazione on-line «IL GDPR PER LE AZIENDE al fine di essere personalmente informati, formati ed istruiti sul GDPR e sulla Data Privacy.

 

Per guardare la video intervista a Claudia Vignali, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista Claudia Vignali

 

Il mondo Pharma e Healthcare dopo il GDPR: i possibili scenari

I cambiamenti introdotti con l’avvento del GDPR e la digital transformation ormai in atto da anni nel settore farmaceutico e della salute, hanno rivoluzionato gli assetti organizzativi, amministrativi e gestionali delle aziende operanti in questi mercati, ormai avviati verso nuove modalità di comunicazione e indirizzati all’uso di nuove tecnologie sia ai fini di ricerca che di marketing. L’intervento del Dott. Davide Bottalico – Digital Healthcare & Innovation Director di Takeda – ha posto l’attenzione su quali potrebbe essere, dopo l’attuazione del GDPR, i futuri scenari in campi innovativi come quelli dell’Intelligenza Artificiale, dei Big Data, dell’IoT e dell’assistenza sanitaria personalizzata.

L’intervento del Dott. Bottalico si è incentrato sul valore che oggi giorni ha assunto il dato, definendolo, con una battuta, l’oro dei nostri giorni. In questo senso, GDPR e Big Data (una raccolta di dati estesa in termini di volume, velocità e varietà) e Open Data (quella tipologia di dati che è possibile reperire in maniera autonoma) trovano criticità rispetto al principio di finalità, espresso nel nuovo regolamento sul trattamento dei dati e che prevede che i dati personali debbano essere “raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità” (art. 5(1)(b) del GDPR). Per far fronte a questa nuova sfida rispetto all’analisi dei Big Data e degli Open Data, e agendo nel pieno rispetto del “principio di finalità” del GDPR è necessario fare chiarezza sulla sua formulazione, di difficile interpretazione e non sufficientemente chiara rispetto alle finalità del trattamento compatibili rispetto a quelle della raccolta.

Il Dott. Bottalico conclude affermando che per ora l’unica certezza è che il GDPR prevede espressamente che sia possibile ampliare le finalità iniziali del trattamento e che la valutazione in merito alla loro non incompatibilità ai sensi e per gli effetti dell’art. 6(4) sia rimessa al titolare e a lui soltanto, rientrando nella sua accountability l’esser in grado di dimostrare che il trattamento sia in ogni caso avvenuto nel pieno rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

 

Per guardare la video intervista a Davide Bottalico, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista Davide Bottalico

 

Governance Aziendale dopo il GDPR

Il contributo dell’avvocato Emanuela Chizzoni – Legal Director di Takeda – si è focalizzato sugli aspetti relativi alla Governance Aziendale a seguito della piena attuazione del GDPR. L’avvocato ha specificato come si sia passati da un modello tradizionale “primary care” ad uno “specialty care”, trasformazione in atto nel settore Pharma nel quale non può non essere contemplato anche l’adeguamento al GDPR, specialmente a seguito della recente rivoluzione ancora in atto che ha portato il dato al centro del business, rendendo la privacy uno dei temi fondamentale per la governance aziendale.

A partire da queste considerazioni, l’avvocato Chizzoni ha parlato di GDPR come un’opportunità per creare valore, rendendo sempre più ottimali ed efficaci i Sistemi Informativi Aziendali, ma anche come un’occasione per lavorare alla brand reputation: la tutela del dato personale non solo è prioritaria nel rispetto del Regolamento ma è anche un potenziale strumento di reputazione aziendale. Per ottenere il massimo dai processi di adeguamento alla nuova normativa, l’avvocato Chizzoni ha proposto quattro tipologie di intervento:

  • culturale, poiché la privacy non sia più concepita come di mera competenza delle Direzioni Legali;
  • organizzativo, dunque un’opportunità per fare ordine, dato che il GDPR impone una mappatura e una classificazione dei dati personali e dei sistemi che li raccolgono, ma anche una netta e trasparente definizione dei ruoli aziendali inerenti alla privacy;
  • tecnologico, data la necessità che la conformità al GDPR diventi parte strutturale delle modalità di gestione ed evoluzione del sistema informativo;
  • economico, ovvero a partire dalla valutazione della sostenibilità delle misure prioritarie da implementare per garantire l’adeguata protezione del dato.

 

Per guardare la video intervista a Emanuela Chizzoni, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista Emanuela Chizzoni

 

La certificazione come strumento utile per essere conformi al GDPR

A concludere il seminario, l’intervento di Riccardo Giannetti – Scheme Owner e Training Manager Data Protection di Inveo.
Oggetto del suo intervento il principio di Accountability, ovvero di responsabilità rispetto alla valutazione d’impatto al rischio informatico, assieme all’importanza delle certificazioni, due elementi di assoluta importanza a disposizione delle organizzazioni e dei titolari del trattamento in ambiti maggiormente esposti al rischio, come quello sanitario e farmaceutico. La valutazione d’impatto è per definizione una procedura finalizzata a descrivere il trattamento, valutarne le necessità e proporzionalità e facilitare la gestione dei rischi per i diritti e le libertà delle persone Fisiche derivanti dal trattamento dei loro dati personali. La Certificazione è invece di tipo volontario e non obbligatorio per tutte le organizzazioni che intendano mettere in sicurezza le proprie procedure operative e valutare la propria conformità al GDPR. Sono entrambi strumenti che consentono di dimostrare la propria conformità alle norme previste dal nuovo Regolamento sulla Data Protection e che possono adottati prioritariamente per adeguarsi al nuovo GDPR.

 

Per guardare la video intervista a Riccardo Giannetti, vai sul canale YouTube di Digital for Academy: Intervista Riccardo Giannetti

 

Non solo i contenuti trattati ma anche il dibattito spontaneo venutosi a creare tra partecipanti e relatori nel corso di ogni intervento hanno indicato  l’ottima riuscita del seminario, evento in cui sono emerse curiosità e necessità di chiarimenti su un tema complesso, ma estremamente interessante come quello della Data Protection. 

Infine, è doveroso rivolgere un ringraziamento speciale a FederSalus – la nota associazione operante nel settore degli integratori alimentari e membro attivo dell’European Health Products Manufacturers – con la quale, negli anni, Digital for Academy ha avuto il piacere di collaborare per l’organizzazione di numerosi eventi formativi e che ha prestato il suo prezioso contributo per la realizzazione del primo seminario del ciclo “Conference For Innovation 2018”. 

A tal proposito, a breve si terrà il prossimo evento dal titolo “STORYTELLING OMNICANALE. Le dinamiche e le opportunità della narrazione 2.0” al quale invitiamo a partecipate riservandovi un posto compilando il form di iscrizione a questo link: STORY TELLING OMNI-CANALE. Le dinamiche e le opportunità della narrazione 2.0 

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