Whatsapp Business, Business Chat e i nuovi strumenti fintech del 2018

Due settimane fa, WhatsApp, il sistema di messaggistica di Facebook più utilizzato al mondo con più di 1,3 miliardi di utenti, ha lanciato un nuovo prodotto ideato interamente per le aziende. 

Whatsapp Business, Business Chat e i nuovi strumenti fintech del 2018

Indice

  1. Le 7 caratteristiche di WhatsApp Business
  2. iOS 11.3

2.1 Business Chat

  1. WeChat Pay, Apple Pay e WhatsApp Pay

 

 

 

Si tratta di WhatsApp Business – già disponibile su Play Store – e permette alle aziende di integrare i propri contatti WhatsApp e offre alcuni servizi rivolti alle aziende e ai suoi clienti che, nei prossimi mesi, verranno ulteriormente implementati.

WhatsApp Business permetterà inoltre di mantenere e incentivare le conversazioni dirette coi clienti, informare in modalità broadcast i propri contatti in caso di eventi, comunicati e promozioni, ma anche di creare automazioni in grado di offrire alle imprese un modo per gestire le interazioni più veloce ed efficace.

Nel frattempo, Apple ha annunciato le caratteristiche principali introdotte con il prossimo upgrade del sistema operativo attuale che lancerà la versione definitiva in primavera. iOS 11.3 introdurrà l’utilizzo di Business Chat, un CSP studiato per facilitare l’interazione tra business e clienti.

Inoltre, nel giro di pochi mesi i colossi Apple e Facebook offriranno ai loro utenti due servizi di messaggistica molto simili che, se implementati con strumenti fintech come Apple Pay e WhatsApp Pay, potrebbero, in via teorica, modificare significativamente le abitudini di pagamento dei propri utenti, che potranno pagare con grande facilità le spese di tutti i giorni direttamente tramite smartphone.

Le 7 caratteristiche di WhatsApp Business

Italia, Indonesia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti sono i primi Paesi in cui è stato lanciato il nuovo prodotto di WhatsApp. Questa prima versione ufficiale, ad oggi, ha già raggiunto più di 500 mila download, e 4 punti su 5 nell’indice di gradimento da parte degli utenti.

L’app, installabile gratuitamente su Play Store, nasce dal fatto che molti proprietari di esercizi pubblici e figure manageriali di grandi imprese, utilizzano spesso WhatsApp per interagire con i clienti talvolta dovendo utilizzare il proprio numero personale.

Ad attestarlo anche il blog ufficiale di WhatsApp: “più di un miliardo di persone usa WhatsApp ogni giorno per rimanere in contatto con i propri amici e la propria famiglia e, con il tempo, sempre più persone hanno iniziato ad usare l’applicazione anche per comunicare con le aziende a cui sono interessate. Molte di queste interazioni avvengono già quotidianamente su WhatsApp, che si tratti di ordinare una torta dalla pasticceria di fiducia, o di dare un’occhiata agli ultimi arrivi al negozio di abbigliamento preferito, ma le modalità al momento sono molto rudimentali. Abbiamo saputo di piccoli commercianti che usano WhatsApp per rimanere in contatto con centinaia di clienti da un solo smartphone, o di utenti che non hanno modo di verificare se un’azienda su WhatsApp è legittima o meno. Nei prossimi mesi, testeremo nuove funzioni con l’obiettivo di risolvere alcune di queste difficoltà e di facilitare la comunicazione tra le persone e le aziende con cui vogliono comunicare su WhatsApp”.

A breve questa nuovissima applicazione sarà perfezionata, infatti l’azienda di Menlon Park ha già annunciato che nelle prossime settimane WhatsApp Business sarà lanciata nel resto del mondo e che sarà ulteriormente arricchita di strumenti in grado di agevolarne ulteriormente l’utilizzo.

Intanto, questa prima versione presenta già alcune caratteristiche interessanti.

  1. Un solo nome

Una volta scaricato WhatsApp Business, viene richiesto di inserire il nome dell’azienda. Confermato il nome, questo non potrà più essere modificato per evitare che si possano creare profili fake aziendali. A breve saranno introdotti negli account WhatsApp Business certificazioni che garantiranno l’effettiva appartenenza del numero business inserito, così da confermare o meno l’identità dell’account a cui i clienti si rivolgono.

  1. Supporto per numeri di telefono aziendali fissi

È possibile scaricare e gestire WhatsApp web su un telefono diverso da quello aziendale, nel caso, per esempio, in cui il numero fosse collegato ad un telefono fisso. Infatti, al momento dell’iscrizione, l’applicazione richiederà il numero aziendale e, una volta inserito nell’app, verrà inviato automaticamente un codice verso il numero di telefono aziendale. A quel punto i contatti WhatsApp riceveranno le notifiche dal numero aziendale e non dal numero di telefono utilizzato per la gestione dell’App. Grazie a questo servizio i dipendenti e i proprietari di esercizi pubblici che gestiscono le relazioni coi clienti mediante WhatsApp Business, possono evitare di dare il proprio numero personale allo scopo di salvaguardare la privacy degli utenti iscritti.

  1. Profilo dell’attività

Il profilo dell’attività è simile a una pagina vetrina, attraverso cui i clienti possono ottenere le prime informazioni utili sull’azienda a cui appartiene il contatto WhatsApp Business con cui ha interagito.

 

  1. Strumenti di messaggistica

Si possono salvare risposte rapide nell’applicazione, da utilizzare in un secondo momento. Per esempio, in caso di domande frequenti, messaggi di benvenuto e avvisi di assenza, se, per esempio, un cliente contatta l’attività in un orario o in un giorno in cui l’esercizio non è operativo.

  1. Statistiche sui messaggi

Proprio come avviene con Facebook Business Manager e con altri social media pensati per le aziende, anche questa applicazione offre alle imprese la possibilità di tenere monitorate le interazioni dei contatti con il proprio account business e migliorare così le strategie di comunicazione attraverso l’analisi delle statistiche delle azioni e delle interazioni messe a disposizione dall’app.

  1. WhatsApp Web

Come per WhatsApp, anche per WhatApp Business c’è la possibilità di integrare il proprio account  ad un computer e gestire i contatti direttamente dal PC.

  1. Messaggi e liste broadcast

Grazie a questa opzione, con WhatsApp Business le imprese possono inviare un solo messaggio a più persone. In questo caso, ad oggi il limite di questo servizio è di 250 persone per invio.

iOS 11.3

È ancora presto per definire le effettive prestazioni di questo upgrade, che vedrà il lancio della sua versione ufficiale a partire da questa primavera. iOS 11.3 è già disponibile nella versione beta pubblica, attraverso cui è stato possibile individuare alcune interessanti novità.

  1. Health Records

È uno strumento che aiuterà gli utenti, in caso di necessità, a connettersi con le strutture sanitarie accreditate. I pazienti dei servizi sanitari che partecipano al servizio, potranno accedere ai dati e, per esempio, ai risultati delle proprie analisi di laboratorio, ai medicinali utilizzati e molto altro. Tutti questi servizi saranno disponibili e fruibili nel rispetto della privacy in quanto i dati di Health Records saranno crittografati e protetti con un codice personale.

  1. ARKit 1.5

ARKit 1.5 è una tecnologia in grado di trasformare un device in un visore per la realtà aumentata: AR e sarà in grado di offrire una resa maggiore delle immagini rispetto alla sua versione precedente. Infatti, come riportato nel sito di Apple “utilizzando tecniche avanzate di visione artificiale per trovare e riconoscere la posizione di immagini 2D come cartelli, manifesti e opere d’arte, ARKit può integrare queste immagini del mondo reale in esperienze AR come riempire un museo di mostre interattive o dare vita al poster di un film”. Le implicazioni in ambito di digital marketing e di comunicazione sono infinite, soprattutto dal punto di vista dell’omnicanalità. Grazie all’utilizzo della realtà aumentata le aziende hanno avuto, e avranno sempre di più, la possibilità di fondere strumenti del marketing tradizionale con quelli digitali, migliorando l’efficacia della comunicazione e intensificando l’esperienza degli utenti.

  1. Scelta facoltativa sull’aggiornamento

A seguito di problemi causati in passato dagli aggiornamenti – che avevano comportato un forte consumo delle batterie di iPhone e iPad oltre a fastidiosi rallentamenti nei processi dei device più datati – questa volta saranno gli utenti a decidere se avviare o meno l’aggiornamento di iOS 11.3.

Business Chat

La grande novità di iOS 11.3, dal punto di vista del messaging, è il Customer Service Platform Business Chat, che, similmente a WhatsApp Business, consentirà una comunicazione diretta tra operatori e clienti attraverso uno strumento dedicato al business.

Grazie a Business Chat i clienti possono interagire con le attività, utilizzando le app e i servizi di Apple; per esempio mediante l’utilizzo di Siri, Maps, Safari e Spotlight. Una volta individuata l’impresa, gli utenti possono chattare con le aziende – se registrato a Business Chat – utilizzando iMessage attraverso i propri device Apple. Dal punto di vista delle aziende iscritte a Business Chat, le corrispondenze avvenute in questa modalità, verranno automaticamente dirottate sul server di Business Chat ed indirizzate verso il numero aziendale dedicato al customer service.

Le future implicazioni che comporterà l’utilizzo e la diffusione di strumenti di messaggistica come Business Chat, non solo in ambito B2C ma anche nei settori B2B E C2C sono moltissime.

WeChat Pay, Apple Pay e WhatsApp Pay

L’utilizzo di un account accreditato su piattaforme di messaggistica Business, come Business Chat, e di applicazioni pensate per le aziende, come WhatsApp Business, offrirà agli ecommerce di prodotti e di servizi ulteriori touchpoint oltre ad una comunicazione più veloce ed efficace.

A maggior ragione, se questi strumenti saranno integrati con una piattaforma di pagamento digitale, proprio come sta già avvenendo con l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata nella Repubblica Popolare Cinese, WeChat – di proprietà del colosso tecnologico Tencent– e la sua piattaforma di pagamento: WeChat Pay.

L’utilizzo di WeChat e WeChat pay – da pochi giorni disponibile anche in Italia, ma solo per i turisti cinesi che scelgono il nostro Paese come meta di viaggio- consente di effettuare pagamenti via smartphone, potenzialmente, per qualsiasi tipologia di transazione commerciale.

Con WeChat Pay si possono completare transazioni economiche per spese legate agli ecommerce Dot Com, all’affitto di casa, ai ristoranti e si possono comprare, biglietti aerei, biglietti del cinema, spettacoli teatrali oltre a pagare la spesa al supermercato e le bollette.

Considerato quanto sta già avvenendo in Oriente, il servizio di pagamento Apple Pay troverà ulteriori impieghi anche grazie alla piattaforma di messaggi Business Chat.

Anche WhatsApp ha già in progetto di lanciare un’applicazione di fintech che, integrata con WhatsApp Business, offrirà alle imprese la possibilità di eseguire pagamenti digitali sicuri tramite mobile. WhatsApp Pay sarà lanciata, per la prima volta, in India nel mese di febbraio.

 

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