Come scegliere il social media ideale per i tuoi obiettivi

Prima di investire in social media marketing, è fondamentale essere a conoscenza delle differenze tra le varie piattaforme social. Ecco tre regole facili da seguire per scegliere il social più adatto a raggiungere i propri obiettivi. 

Come scegliere il social media ideale per i tuoi obiettiviIndice

 

Regola n. 1: diventa un social media addicted

Regola n. 2: studia il tuo target

Regola n. 3: studia i tuoi competitor sui social

 

 

 

Prima di spiegare come scegliere il social media ideale per raggiungere i propri obiettivi di marketing e di business, credo sia importante porre l’attenzione su un aspetto di estrema rilevanza, ovvero che il mondo dei social media è in costante e repentina evoluzione. Per esempio, quando ho iniziato ad occuparmi di social media, Facebook era la piattaforma più usata in Italia, seguita da WhatsApp e Facebook Messenger, entrambi acquisiti da Zuckerberg. Instagram non era ancora in cima alle classifiche, ma cresceva a vista d’occhio ogni giorno di più.

Oggi We Are Social mostra una panoramica molto diversa: tra i social media più utilizzati nel 2019 in Italia troviamo al primo posto YouTube, al secondo posto WhatsApp, seguito da Facebook e Instagram che passa dal 12% al 55% in 3 anni.

 

Regola n. 1: diventa un social media addicted

È facile dedurne che la prima regola per scegliere il social media più adatto per le proprie strategie è aggiornarsi costantemente e non dare mai niente per assodato. Se ieri, nella maggior parte dei casi, essere presenti su Facebook era una conditio sine qua non, oggi è più importante presidiare Instagram. E domani? Sarà TikTok il prossimo re dei social? L’unico modo per scoprilo per tempo è esserci dentro! Qualche anno fa, mentre frequentavo uno dei primi corsi di formazione in digital marketing, ricordo che uno dei docenti ci consigliò di registrarci sui social potenzialmente in crescita già dalle prime avvisaglie. Infatti, oltre a leggere, studiare e confrontarsi con i propri colleghi, è necessario avere la giusta prospettiva sul social media del momento, ovvero quella dello user. Solo una conoscenza approfondita sulle funzionalità, la struttura, la tipologia di network e di contenuti interna ai social consente di adottare uno sguardo a 360 gradi sulle opportunità offerte dalle varie piattaforme. Ma diventare un social media addicted con più account che dita delle mani non è sufficiente per scegliere la piattaforma maggiormente adatta a promuovere il proprio brand o la propria azienda.

 

Regola n. 2: studia il tuo target

Se l’oracolo di Delfi era sormontato dalla sentenza “Conosci te stesso”, prima di varcare le soglie di qualsiasi strategia di digital marketing, la massima senza tempo è sicuramente “Conosci il tuo target” meglio di quanto tu possa conoscere te stesso. Per spiegare questo concetto applicato alla scelta della piattaforma social farò qualche altro esempio. Nel corso di questi anni, mi è capitato spessissimo di avere a che fare con aziende B2B convinte che LinkedIn fosse l’unico social in linea con i loro obiettivi di marketing e di business. Allo stesso tempo, sono state altrettante le aziende B2C in cui mi sono imbattuta ostinatamente persuase del fatto che Facebook sia “il social dei giovani”. Cosa c’è di sbagliato in queste due opinioni?

  • la convinzione che tutti i professionisti di qualsiasi settore siano utenti attivi su LinkedIn solo perché è il social media del mondo del lavoro;
  • rifacendomi alla regola n. 1, la mancata conoscenza del mondo dei social.

 

Per dimostrare ciò che ho appena asserito ho cercato proprio ora sul motore di ricerca interno a LinkedIn “Notaio” AND “Italia” ottenendo 6.592 risultati. Invece, cercando “Operaio” AND “Italia” saltano fuori 214.774 risultati, mentre cercando “Ginecologo” AND “Italia” i risultati sono solo 2.034. Ciò significa che su LinkedIn in Italia sono presenti più utenti operai che ginecologi. Questo non vuol dire che gli operai italiani iscritti a LinkedIn siano anche utenti attivi su questa piattaforma. Detto in altre parole, la ricerca non si conclude così facilmente. Ma ciò che emerge immediatamente è che se dovrò ideare una solida strategia di social media marketing per raggiungere i medici ginecologi d’Italia forse LinkedIn oggi non è il canale giusto per me. Ogni settore va studiato assieme al comportamento degli utenti in target.

Passiamo al secondo punto. In Italia, utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Business Manager, risulta che Facebook oggi è la piattaforma di social media utilizzata maggiormente da un’audience di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Quindi, se il proprio obiettivo è rivolgersi ad un target di giovani tra i 15 e i 24 anni, la così detta generazione Z, allora sarà meglio scegliere social come YouTube, Snapchat, TikTok e Instagram. Inutile spendere soldi ed energie su Facebook dove gli utenti che interagiscono maggiormente sono i genitori del proprio target, a meno che il decisore d’acquisto per il proprio prodotto/servizio, anche se è rivolto ad una fascia d’età giovane, non siano proprio le mamme.

 

Regola n. 3: studia i tuoi competitor sui social

La terza ed ultima regola fondamentale per scegliere il social media adatto a promuovere la propria azienda o il proprio brand è analizzare il comportamento dei competitor rispondendo a queste domande:

  • su quali social media sono presenti;
  • che tipologia di contenuti pubblicano e con che frequenza;
  • com’è costituita la loro fan base e come interagisce con i contenuti.

 

Per agevolare questo preliminare processo di analisi esistono diversi tools come:

  • Socialbakers, uno degli strumenti più complessi, tra le varie funzionalità consente di monitorare il comportamento dei competitor su tutti i social media e il proprio posizionamento rispetto al benchmark di appartenenza;
  • BuzzSumo, ideale per analizzare i contenuti;
  • LikeAlyzer, specifico per l’analisi delle Pagine Facebook;
  • Onlypult, utile per studiare gli account Instagram.

 

Inoltre, se si ha già una pagina Facebook attiva, accedendo agli Insights (la sezione dedicata all’analisi dei trend della pagina) sarà possibile selezionare i competitor da tenere sott’occhio in “Pagine da tenere sotto controllo”. Questa funzionalità consente di comparare in un solo colpo il numero totale di “Mi piace” delle Pagine e i relativi trend di crescita, il numero di post pubblicato nell’arco della settimana e il numero delle interazioni ricevute: poche informazioni, facili da consultare, da tenere sempre a portata di clic.

 

Queste tre regole base rappresentano le condizioni necessarie e sufficienti per scegliere i social media ideali per il proprio business che, in estrema sintesi, possono convogliare in un’unica grande regola fondamentale: analizzare prima di prendere qualsiasi decisione strategica!

Spero di essere stata esaustiva, ma se qualcuno avesse delle curiosità da chiedere o dei dubbi da chiarire può scrivere una mail a irene.frau@digitalforbusiness.com.

 


Irene Frau

Content & Social Media Manager

Sarda di nascita, milanese d’adozione, è laureata in Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Appassionata di cinema e arte contemporanea, ama leggere e scrivere. Dopo aver collaborato con agenzie di comunicazione e web magazine, ha scoperto il mondo dei Social Network e dell’advertising online.

In ‘Digital for Business’ è Content & Social Media Manager.

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